Cose incredibili o quasi: politici arrestati ed Europa finalmente unita

Martedi, 18/02/1992

Riemergo oggi dalla caterva di libri che mi ha sommerso negli ultimi tempi, impiegati fruttuosamente a recuperare qualche esamuccio.

Mi sono preso la libertà di passare il giorno a casa ad oziare e leggere qualche giornale. Ieri al TG Regione mi aveva incuriosito una notizia che se fosse passata il primo di Aprile probabilmente mi chiesa.jpgsarebbe parsa più congrua: è stato arrestato un politico, un tizio del PSI di nome Mario Chiesa, per una mazzetta di 7 milioni di lire, che avrebbe tentato di gettare nel cesso all’arrivo dei carabinieri (si sa, gli arresti hanno sempre un che di prosaico, uno non deve immaginarsi la musica di Wagner o gli acrobatici inseguimenti da film d’azione hollywoodiano. Anzi, di solito l’arrestato balbetta, piagnucola e mormora incoerenze, com’è umano che sia, non deve essere un bel vedere). Ne parlan tutti, pure il nuovo telegiornale su Canale 5 di Enrico Mentana.

OK, ragazzi, sarà anche un pesce piccolo questo Chiesa (che cosa faccia di preciso il presidente del Pio Albergo Trivulzio non è chiaro, ma di certo non si parla di un papavero del partito), ma mi fa impressione lo stesso che sia stato arrestato un esponente politico di un partito potente, a Milano soprattutto, come il PSI senza guardare in faccia a nessuno e dandolo in pasto ai giornali.
Forse che si sta rompendo il tacito patto di vivi e lascia vivere che per quarant’anni ha retto i rapporti tra magistratura e politica?

Secondo me la cosa sarebbe un gran bene: non c’è giornale che non sottolinei come la gente abbia voglia di più trasparenza, moralità nel gestire la cosa pubblica e non dovere finanziare in maniera così umiliante la politica, tant’è che si parla già di indagine Mani Pulite.
Certo, non mi aspetto di vedere un Craxi o un Andreotti alla sbarra, ma un minimo di riequilibrio tra i poteri, di ripristino dei più elementari checks and balances della democrazia non può che fare bene.
Artefice dell’arresto è il sostituto procuratore Antonio di Pietro, che ha firmato l’ordine di custodia cautelare: a quanto dice il Corriere, le indagini andavano avanti da più di un anno, segno che nell’aria c’era di più di qualche sospetto oltre alla classica litania del governo ladro.

Una giornata per capire qualcosa di più anche di questo benedetto Trattato di Maastricht firmato una decina di giorni fa, quando purtroppo stavo sciroppandomi il terzo tomo di Economia delle Aziende Industriali.
Lo chiamano anche Trattato sull’Unione Europea, visto che con questo trattato i paesi della Comunità hanno finalmente fissato i requisiti ed i parametri economici indispensabili per l’ingresso dei vari Stati aderenti nell’Unione (hey, Unione, neanche confederazione o comunità, proprio Unione!).

I principi alla base di Maastricht, mi sembra di capire, sono:
– una moneta comune ed una serie di economie armonizzate e maggiormente integrate (ma non ho capito quando il nostro rapporto debito pubblico/PIL dovrebbe cadere sotto il 60%)
– una idea di difesa comune (e qui qualcuno ha fatto i conti senza l’oste… forse vuol dire comune ma sotto l’America, pardon la NATO).
– aumento delle prerogative del parlamento europeo, non più solo organo consultivo

Finalmente una buona notizia, che sembra spianare la strada verso un’Europa finalmente federale.

P.S.: qualcuno mi spieghi la prestigiosa location della cittadina olandese, che io conoscevo solo grazie alla non certo trascendentale squadra di calcio del MVV Maastricht, per una firma di importanza storica.

Video del giorno: non c’è gara, solo Nirvana

 
Nirvana – Smells Like Teen Spirit di UniversalMusicItalia

Cose incredibili o quasi: politici arrestati ed Europa finalmente unitaultima modifica: 2012-02-18T05:17:00+01:00da 20annifa
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