Il giorno dello Scudetto

Sabato, 02/03/1991

Ci sono giorni in cui lo sport ci ricorda di essere metafora e sublimazione della vita stessa.
Giorni in cui la fantasia va letteralmente al potere e ci ricorda con forza che i soldi non sono tutto nella vita.
Che non sempre vince chi spende e spande di più.

sciarpata.jpgOggi è stato uno di quei giorni. Dodicimila giovani e meno giovani che da ore riempivano le gradinate del Forum hanno assistito a qualcosa di inedito per uno sport cadetto come l’Hockey su ghiaccio.
Si giocavano la partita decisiva del campionato italiano il Milano, che fino a 3 stagioni fa languiva in serie B, e il favorito Bolzano.
Ma la sfida era anche a distanza coi cugini milanesi dei Devils di Berlusconi, che l’estate prima aveva speso miliardi per vincere in scioltezza anche in questo piccolo sport e che ora invece doveva guardarsi pure lui la diretta della partita che valeva lo scudetto in diretta su Telelombardia.
Ce lo ricordava un beffardo striscione, che recitava “Silvio, guarda e impara”.

Davide contro Golia, ma con un Davide le cui forze erano moltiplicate da 12mila voci, spesso gente che era alla prima partita di hockey della sua vita, ma che si era trovata lì trascinata da un tam tam che durava da settimane e che batteva aule di scuola, bar e uffici.

Alla fine è finita 3-3: ai milanesi bastava non perdere per riportare lo scudetto a Milano dopo decenni ed il gol del pareggio che ha impattato una partita sempre in salita a 4 minuti e mezzo dalla fine ha causato un’esplosione che è durata fino a dopo il fischio di chiusura.
I miracoli succedono, viene da pensare, e non a caso nelle file del Milano milita un certo Mark Johnson, uno di quegli universitari americani che 11 anni fa alle Olimpiadi di Lake Placid scrissero uno dei più grandi miracoli sportivi di sempre, battendo la favoritissima Unione Sovietica.
Un filo conduttore tra miracoli che ci ricorda la magia dello sport, un qualcosa che va molto al di là dell’anomalia statistica.

Sarà l’unico miracolo di quest’anno? Con la Sampdoria al comando nel campionato di calcio e l’Olimpia Milano che ha dismesso i suoi pezzi da novanta al comando in quello di basket, le soprese per quest’anno forse non sono ancora finite.

Comunque vada, di quello che è successo al Forum se ne parlerà anche tra vent’anni, garantito….

Il giorno dello Scudettoultima modifica: 2011-03-02T08:49:59+01:00da 20annifa
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Il giorno dello Scudetto

  1. Ricorderò quella notte tutta la vita… io ero li al Forum con mio padre …
    lui ora non c’è più ma io l’hockey continuo a seguirlo…
    un tradizione di famiglia o forse più un senso di appartenenza.
    Quelli erano anni magici.. io da bambino sin dalle prime partite ero letteralmente impazzito e ricordo con tanti rimpianti i bei tempi che furono, i derby ma ancor più Varese… chi ha vissuto quei anni non potrà mai dimenticare!!!!!!!!!!
    L’hockey iniziava realmente ad appassionare tutti, da poche centinaia di persone al Piranesi si era arrivati ai 12000 e più del forum di quell’incredibile “finale” col Bolzano.
    Mi sembra ieri… ridicolo…eppure dopo vent’anni siamo ancora qui
    con un nuova missione…ritornare in A e soprattutto tramandare ai più giovani un senso di attaccamento ai colori e a questo sport.
    Tanti auguri Saima…

Lascia un commento