Di come alla fine cambiarono nome pure i Comunisti italiani

Domenica, 12/11/1989

Ho sempre visto Achille Occhetto come un ossimoro ambulante, certo anche a causa di quello sfortunato accostamento tra un roboante nome di battesimo e un pavido cognome, che lo accosta ai piumati più che al figlio di Peleo.

PCI.jpgOggi ho avuto di nuovo la sensazione che probabilmente Achille Occhetto è l’uomo sbagliato nel posto sbagliato allorché in un discorso alla Bolognina ha annunciato che il PCI avrebbe cambiato nome, oltre che simbolo e linea politica. Ma come, dico io, cade il Muro e allora tu il giorno dopo cambi il nome, come se ti vergognassi della tua storia?
Se c’era un sostanziale cambio di rotta nella politica, dovevi aspettare il giorno dopo la caduta del Muro?
Sicuramente la caduta del Muro ha preso di sorpresa il più importante partito comunista dell’Europa Occidentale (cosa che non sarebbe comunque dovuto succedere per un partito che dice di essere al passo coi tempi), ma cambiare tutto solo una volta caduto il muro non è una implicita ammissione di essere antiquati, inadeguati e di avere una storia che non è più un valore, ma una zavorra?

Complimenti per il tempismo e auguri per le beghe con gli scissionisti: credo che i Natta, Cossutta, Ingrao e compagnia bella della linea dura daranno figlio da torcere al pelide Occhetto.

Per quanto riguarda me: chissenefrega, claro, ma mi sa che a questo punto i miei nipoti vedranno la DC al potere.

Video del giorno: Curami dei CCCP :-)))

Di come alla fine cambiarono nome pure i Comunisti italianiultima modifica: 2009-11-12T12:04:35+01:00da 20annifa
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