Addio a Gaetano Scirea

Domenica, 03/09/1989

Una domenica uggiosa e solitaria in un piccolo appartamento a Sesto San Giovanni, periferia nord di Milano e, come uno scherzo tragico del destino, quando cala la sera apprendo che un eroe nato da queste parti, a Cernusco sul Naviglio, è incredibilmente venuto a mancare in uno stupido e maledetto incidente automobilistico in una terra lontana.

scirea.jpgGaetano Scirea, da poco allenatore in seconda della Juve, si trovava in Polonia per visionare gli avversari di Coppa dei bianconeri. Si trovava in macchina, per chissà quale scherzo del destino, insieme ad un dirigente di questa squadra, il Gornik, unico superstite dell’incidente, l’interprete, un autista e – cosa che probabilmente è stata fatale – quattro taniche di benzina in bagagliaio. La maledetta Fiat 125 su cui era a bordo si è scontrata frontalmente con un furgone a causa di un sorpasso azzardato, prendendo fuoco rapidamente anche a causa di quelle stramaledette taniche di benzina trasportate nel bagagliaio.

Lascia una moglie, un figlio e un’immagine di classe, compostezza, di fair play, di signorilità dentro e fuori il campo che – non ho dubbi – rimarrà inimitabile nell’isterico mondo del calcio.

Addio, Campione.

 

Addio a Gaetano Scireaultima modifica: 2009-09-03T10:30:00+02:00da 20annifa
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