Maturità 1989…. ecco i temi!

Giovedi, 22/06/1989

Dopo tanti giorni di tutto sommato serena attesa, finalmente è giunto il momento della verità: ieri abbiamo affrontato la prima prova scritta di maturità, ossia il tema di italiano. Come mi aspettavo, i temi erano semplicemente insulsi, roba che non solo (ovviamente) nulla aveva a vedere con quanto sta succedendo ora nel mondo, ma che costringeva gli studenti nella maggioranza dei casi a elaborare banalità ed ovvietà stucchevoli.

Il primo tema, quello “di attualità”, sarebbe andato benissimo nell’Inghilterra della prima rivoluzione industriale o al massimo nell’America dell’apogeo fordista. Adesso che si parla di un possibile nuovo rinascimento portato dall’informatizzazione, questo tema secondo me era semplicemente risibile, da scuole medie tutt’al più. L’ho evitato per non dovere dire banalità su banalità:

“Il rapido diffondersi di macchine sempre più perfette nelle attività produttive riduce, con altrettanta rapidità, il bisogno del lavoro fisico e libera nuove energie umane, destinate a migliorare la qualità della vita. È tuttavia questo stesso processo di crescente automatizzazione che, creando macchine somiglianti all’uomo, finisce, secondo alcuni, per modellare uomini che somigliano sempre più a macchine. Si affronti la questione, sviluppandola con riflessioni personali.”

Altra perla, quello che hanno dato a noi del Classico:

“La sagace mediazione di Mecenate tra la politica di Ottaviano e la pleiade dei letterati e dei poeti del tempo, rese possibile il compimento di un alto servigio allo Stato e la realizzazione di magnifici interventi in favore delle lettere e della grande poesia. Si disegni a rapidi tratti il quadro delle circostanze storiche e dei valori socio-culturali che indussero gli “intellettuali” dell’epoca ad aderire attivamente alle direttive della politica statale. Se ne tragga altresì motivo per affrontare una o entrambe le seguenti questioni. Qual è, o quale dovrebbe essere, oggi, la funzione dell'”intellettuale”? È possibile, oggi, e in qual modo, l’attuazione di fruttuose e appropriate iniziative di “mecenatismo”?”

Per non parlare di quello della poetica manzoniana

“Le espressioni più altamente poetiche delle tragedie manzoniane scaturiscono dalla umana pietà del poeta per la sorte dei protagonisti. Questi, che pur sono personaggi reali di vicende storiche indagate dal Manzoni con vigile e amoroso studio, balzano sullo scenario teatrale con i tratti ideali dell’eroe cristiano-romantico. Sviluppi il candidato le questioni proposte con opportuni riferimenti a personaggi ed episodi significativi delle tragedie.”

Tra i tanti temi insulsi, però, quello storico, dedicato all’epoca giolittiana, è stata una botta di culo olimpica per me.

giolitti.jpg“La politica del Giolitti mosse dal consapevole bisogno di liquidare le pesanti eredità degli anni precedenti attraverso il contenimento della spesa pubblica, la diffusione dell’istruzione, l’espansione dell’industria e il potenziamento dell’agricoltura. Dica il candidato per quali ragioni, nazionali e internazionali, l’età giolittiana si concluse con la partecipazione dell’Italia al primo conflitto mondiale.”

A parte che non era così banale come gli altri, dico che è stata una botta di culo notevole, perchè proprio ieri pomeriggio, per stemperare quel poco di tensione che avevo addosso ed ingannare l’attesa, mi ero messo a leggere il catalogo della mostra sul Novecento Italiano che ero andato a vedere a Venezia. Ebbene, nella prefazione del catalogo c’era un ritratto del periodo giolittiano davvero notevole e mi aveva lasciato addosso tante idee e suggestioni, che ovviamente oggi si sono materializzate quasi senza sforzo nel mio tema. Non ho dovuto nemmeno ricorrere al trucco di andare in bagno e consultare il bigino che nascondevo nei mutandoni per consultare fatti e date, che tanto il tema s’è quasi sviluppato in automatico (alla faccia dell’uomo macchina).

Comunque andata questa, tutto è pronto per i prossimi giorni, compresi polsini delle camicie con scritte tutte le date storiche importanti, gli amici appostati fuori dal muro con le versioni di latino, oltre ai tradizionali cornetti, croci di Padre Pio e le sempre verdi zampe di coniglio.

Oggi pomeriggio, comunque mi faccio un’ultima versioncina di Tacito, che rimane il mio autore latino preferito.

 

Video del giorno: per una volta mi ripeto, in questi giorni solo R.E.M., Orange crush:


REM – Orange Crush
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Maturità 1989…. ecco i temi!ultima modifica: 2009-06-22T17:15:00+02:00da 20annifa
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