Massacro a Tienanmen e morte del sogno cinese

Domenica, 04/06/1989

Già ieri sera al tiggì cominciavano a rimbalzare le drammatiche notizie da Pechino. A quanto pare, una volta calata la notte, l’esercito ha fatto irruzione travolgendo centinaia di studenti e sparando ad altezza d’uomo. Impossibile fare un computo delle vittime, ma è certo che è stato compiuto un massacro.

Tien_an_men.jpgTramite un mio amico il cui fratello studia Lingue Orientali a Venezia, mi sono giunte notizie ancor più drammatiche. In sostanza a Venezia c’è un gruppo di studenti in contatto via radio con la protesta. Si parla di migliaia di morti e pare che sia solo l’inizio, con l’esercito che va casa per casa ad arrestare chi ha partecipato alla protesta. Addirittura pare siano stati mandati soldati dalle zone più remote della Cina, che parlano dialetti diversissimi dal cinese parlato a Pechino, in modo che agli studenti fosse difficile fare opera di persuasione, come era successo nei giorni scorsi.

Rimane che gli studenti sono stati massacrati a migliaia da un regime dove evidentemente i “falchi” hanno avuto la meglio sui riformisti.

E’ la fine del sogno cinese: improbabile a questo punto che venga presa una strada all’insegna della trasparenza e della maggiore responsabilità del potere politico verso la società cinese nel suo complesso. Rimarrà una dittatura dove ci cercherà di mettere tutto sotto una campana di vetro, sperando che la crescita economica (quella indicata dal modello delle “zone economiche speciali”, dove in pratica il governo cerca di attirare fondi stranieri facendo leva sulla manodopera a buon mercato) sia una valvola di sfogo sufficiente per il disagio delle nuove generazioni.

Rimarrà sempre il ricordo di quest’immagine: lo studente che tentava di fermare i carrarmati armati di due sacchetti di plastica. Il suo gesto simbolizza la protesta di questi giorni. L’idealismo schiacciato da un potere bieco e brutale.

 

No, oggi il mio esame di maturità sembra proprio una cosa non importante. Dall’altra parte del mondo sono morti per un ideale ragazzi che avevano la mia età.

Massacro a Tienanmen e morte del sogno cineseultima modifica: 2009-06-04T00:05:00+02:00da 20annifa
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