La rivincita dei basettoni

Lunedi, 15/05/1989

MENEM.jpgEl pueblo ha sentenziato: Carlos Menem, il pittoresco candidato giustizialista (peronista) alla presidenza dell’Argentina, sarà il prossimo presidente della nazione sudamericana.

 

Soprannominato “patillas”, ossia “basette” (e dalle foto credo sia anche chiaro perchè), Menem ieri ha battuto in scioltezza il candidato della Unión Cívica Radical, Eduardo Angeloz: 47% dei voti contro il 32%.

 

Carlos_Menem_1973.jpgCarlos_Menem_1983.jpg

 

 

 

 

 

Menem si presenta con un programma di stampo tipicamente liberista, che si spera possa risollevare la nazione Argentina, afflitta negli ultimi anni da paurosi problemi macro-economici, iperinflazione in primis.

 

Video del giorno: Toy soldier di Martika

La rivincita dei basettoniultima modifica: 2009-05-15T12:42:00+02:00da 20annifa
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8 pensieri su “La rivincita dei basettoni

  1. Per radio, stamattina, ho sentito la canzone di Renato Zero, “Spiagge”, ed ha catturato la mia attenzione la strofa che fa: “Ti scrivo, tu mi scrivi…” Negli anni ottanta scrivevo un sacco di lettere alle mie amiche del mare. Non c’erano altri mezzi per comunicare, dal momento che il telefono di casa era da considerarsi solo per le emergenze. Gli adolescenti di oggi, credo, non si sognerebbero mai di fare una cosa del genere. E’ un’idea interessante questo blog, non ho avuto l’opportunità di leggere molto e mi riservo di farlo in seguito. Spero di trovare anche un parallelo fra quel ragazzo di allora e l’uomo di oggi. Perchè è vero che molti blog parlano del presente, ma è anche vero che ognuno di noi è una storia da raccontare. Una cosa che mi ha messo un pò di tristezza, invece, è pensare di dare una scadenza al blog. Intanto, ti saluto. Alla prossima!

  2. @Penny: mai dire mai… e comunque ci sono ancora diversi anni davanti! Bellissima l’immagine del telefono per le emergenze. Mi ricordo le estati in montagna senza telefono… dalla vicina per le emergenze e in cabina a chiamare gli amici, sembran secoli.

    @UnItaliamo: Grazie!!!

  3. Le cabine telefoniche… adesso non se ne trova una nemmeno a pagarla oro… ommioddio… questo blog rischia di demolire l’immagine di donna algida che mi sono faticosamente costruita… :o)))
    Te lo ricordi il fior di fragola?? E sciolgo le trecce ai cavalli??? E Luis Miguel??? Aiutoooooooo

  4. E come si fa a dimenticare lo strazio di quel Sanremo di metà anni ottanta 😉 “Noi siamo i ragazzi di oooooogi, noi!” :-))
    Roba che in confronto il clarinetto di Arbore sembrava la cetra di Apollo 😉

    Sarà che forse sono troppo nostalgico di natura, ma anche questi ricordi vivono ammantanti di una bellezza tutta loro.
    Mi ha anche fatto pensare la tua frase del primo commento, ossia quale parallelo fosse possibile tracciare fra quel ragazzo di allora e l’uomo di oggi. Non so, davvero, sai… l’unica cosa che so per certo è che l’uomo di oggi cerca di non buttare via niente del ragazzo di un tempo.

    P.S.: bello anche il tuo blog, continua a curarlo!

  5. Mentre ti perdevi dietro a mastodontiche studentesse americane, io sbavavo davanti allo schermo televisivo in preda ad un’incurabile cotta per il 16enne Luis (capace di sbottonarsi la giacca meglio di un CentoCelleDreamMan… :o)))

    Io continuo a mangiare fior di fragola… :o)

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