Che castigo, questo Dostoevskij!

14/09/1988, Mercoledì

Inizia l’ultimo anno di scuola al nostro Liceo Ginnasio G.B.Brocchi e nei primi giorni si fa il punto sulle letture estive consigliate dal mitico Andy.

1736961847.jpgIo, che quest’estate ho scoperto Balzac, Kafka, Hemingway e Knut Hamsun, per dire alcuni dei miei preferiti, confesso di avere fatto un pò di fatica a finire Delitto e Castigo.
Mi sembra una trama deboluccia e “banale”, interamente strumentale al fine che si era dato l’autore, quello di esporre la propria filosofia, una sorta di esistenzialismo cristiano, con relativa esaltazione del concetto di salvezza attraverso la sofferenza e le immancabili critiche a tutte le altre correnti di pensiero del tempo, specie quelle materialistiche, socialismo in primis.

Andy mi smentisce come sempre con logica ed eleganza, ma Jay mi dà man forte dicendo di essere impantanato da due mesi sui fratelli Karamazov.

E comunque, suvvia, se parliamo di ottocento russo, molto meglio Tolstoj professo’!!

Per il resto riprende da dove avevamo lasciato. Da Kant, per cui Andy stravede.
Certe lezioni andrebbero filmate. E’ uno spettacolo irreale, si è come “trasportati” e non si sente volare una mosca.

 

Video del giorno: visto che si è parlato di fede, ecco Faith di George Michael

 

Che castigo, questo Dostoevskij!ultima modifica: 2008-09-14T12:44:00+02:00da 20annifa
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