Predicatori e peccatori d’America

21/02/1988, Domenica

Un fenomeno che proprio faccio fatica a capire dell’America è quello della commistione tra religione e politica.

d28c9f95eaa02f9f16fe63b19bd03b69.jpg OK che in Italia il primo partito è una succursale del Vaticano (quindi si potrebbe dire del tutto a proposito “da che pulpito viene la predica”), ma un fenomeno come quello dei telepredicatori che rischiano di diventare Presidenti degli USA non lo conosco.

E’ il caso di Pat Robertson, appena piazzatosi secondo al caucus dell’Iowa, ovviamente tra i repubblicani, con un programma ultra-conservatore, il cui primo punto prevede la lotta senza quartiere alla pornografia, che sta mandando in visibilio la destra fondamentalista cristiana.
Mi piacciono le contraddizioni, ma non al punto da gioire al pensiero che questo signore rischia di diventare il prossimo presidente della società più materialista del mondo.

 

Credo infatti che un presidente USA integralista cristiano rischierebbe di fare non pochi disastri, specie in politica estera.

 

Comunque fa piacere notare che tutti predicano bene, ma non sempre razzolano altrettanto bene.

48c1f12b4d28e40cbd5d406b903bf562.jpgE’ il caso di un altro televangelista celebre, tale Jimmy Swaggart, che oggi ha confessato in lacrime davanti alla sua famiglia ed alla sua congregazione (ovviamente in diretta televisiva) di avere commesso peccato con una prostituta (details not disclosed….grrr…).

Speriamo in un minimo di effetto boomerang per il Reverendo Robertson a questo punto e teniamoci bene stretta Cicciolina in Parlamento…. 

 

Predicatori e peccatori d’Americaultima modifica: 2008-02-21T12:10:00+01:00da 20annifa
Reposta per primo quest’articolo