Tristezza e pessimismo

11/06/1987, Giovedì

 

3afc0746e8b21ea86585b6f8c1e60b43.jpgE così ce l’ha fatta un’altra volta: Margaret Thatcher per la terza volta vince le elezioni ed è Primo Ministro britannico… complimenti.

Per il resto tra tre giorni i vota anche da noi ed è atteso un pieno di voti per i socialisti.

Oggi al campetto abbiamo fatto la rivincita del Grecia – Italia di ieri sera: i vari Galis, Yannakis, Christodoulou li ho martirizzati tutti in uno contro uno, senza pietà alcuna.

‘Vendicata’ molto simbolicamente la sconfitta di ieri, vediamo cosa combinerà ora questa Grecia: li aspetta la Jugoslavia più forte degli ultimi anni, la squadra coi migliori giovani del continente e con il miglior giocatore d’Europa, Drazen Petrovic.

Probabilmente Drazen ne farà sessanta domani sera, gli piace giocare ad Atene: mi ricordo la finale di Coppa Campioni di due anni fa col suo 14-su-14 ai liberi ed i 39 punti complessivi.

Sarà un rebus per la difesa Greca. Stiamo a vedere. 

 

Oggi quasi rischiato di fare a pacche col solito figiciotto inquadrato peggio di un poliziotto della Stasi, di quelli che tentano pure di convincerti che se non sei con loro, allineato col PARTITO, allora sei automaticamente un fascista.

Si era tutti al Saìso e questo si è messo a vaneggiare sul sequestro Moro, sul perchè e soprattutto sul come (sapeva tutto, questo…) Andreotti e Cossiga avrebbero condannato a morte Moro. Per un pò sono stato zitto, poi quando ha detto questa frase, non mi sono più tenuto:

Lo sapete, cazzo, che 6 minuti dopo il sequestro, avevano chiuso tutte le porte di Roma e QUALCUNO, dal Ministero degli Interni, ha fatto una telefonata dicendo di riaprirle? A uno stato terrorista fanno comodo i terroristi, poche palle!

Al che, gli ho chiesto, non so se sei mai uscito da Bassano in vita tua, ma in 6 MINUTI non chiudi nemmeno le porte di una città come Bassano, figuriamoci Roma. Che – se tutto va bene – in 6 fottuti minuti riesci al limite a dare l’allarme…

Ovviamente sono passato per il solito fascista da sterminare e la serata è finita molto male.

 

Non lo so, davvero, in questo paese per un liberale molto ma molto sui generis come me che posto ci sia, dato che:

– coi comunisti mi tocca di prendermi sistematicamente a legnate;

– coi fascisti non parliamone nemmeno, sono stato quasi a punto di farmi accoltellare per un disco dei CCCP sul portapacchi della bici qualche mese fa;

– per i democristiani sono una quinta colonna di Mosca.

Davvero, potessero sterminare qualsivoglia espressione di pensiero liberale, non ci penserebbero due volte. 

Insomma, grande tristezza, davvero….

Tristezza e pessimismoultima modifica: 2007-06-11T00:45:00+02:00da 20annifa
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