Istanbul, Toni Negri e le domande impossibili

08/06/1987, Lunedì

Al tiggì si dice che al processo di appello per gli imputati del ‘7 aprile’ non è stata confermata l’accusa di ‘insurrezione contro lo stato’. La figura principale è l’ideologo, presunto o vero, degli eversivi di sinistra Toni Negri. Ora il processo si limita agli episodi di criminalità accertata, agli attentati principalmente: solo ai fatti e non alle intenzioni, come mi pare di capire, anche se queste cose appartengono ad una epoca passata.

Grande polemica sull’utilizzo dello strumento della carcerazione preventiva e sul fatto che detenzioni già da tempo in corso siano state prolungate con la modifica dei capi d’imputazione o con l’aggiunta di nuove accuse da parte di giudici di altre procure, mentre i procedimenti giudiziari erano ancora in corso.

Fatico a capire la questione nel suo merito, non solo perchè i procedimenti giudiziari mi sembrano astrusi, ma anche perchè come detto si tratta di fatti che appartengono ad un’altra epoca. Ed allo stesso le domande che sorgono mi sembrano apparentemente insolubili: su quali siano i confini dello Stato nell’utilizzo degli strumenti a propria disposizione per difendersi, quale l’ambito dell’inviolabilità dei diritti dell’individuo. Grandi domande, poche risposte.

La cosa che mi pare chiara è che non sia stato ancora detto tutto sugli anni di piombo, che rimangono una ferita aperta a livello politico e civile, non solo a volte un rebus giudiziario.

 

In compenso, piccolo riscatto tra le mura amiche del Garden dei miei Celtics:  109 a 103 e si tiene viva la serie di finale… sotto 2-1 nella serie, ma forse ripetere il titolo NBA dell’anno scorso non è impossibile.

 

In questo periodo sto ascoltando quasi sono musica anglosassone, ma un posto speciale nella mia hit parade lo occupa questa band new-wave fiorentina, i Litfiba, semplicemente grandissimi… Istanbul la ascolto quasi tutti i giorni prima di andare a scuola:

‘Ringrazio il signore padrone
dell’ Universo
Misericordioso e compassionevole
Onnipotente
Nel giorno del giudizio
A te
Rivolgiamo la nostra preghiera
E a te chiediamo l’ aiuto
Indicaci la strada giusta
La strada giusta ‘
Ho viaggiato nel freddo
Faccia a faccia con la mia
Ombra che si gettava
Nel bianco velo del tempo
Istanbul Istambul
Ho viaggiato nel freddo
Senza volto senza eta`
Pilotando un
Corpo senza guida a
Istanbul, Istanbul
Istanbul baluardo sacro per
L’ incrocio delle razze degli uomini bruciera`
L’ ho cercato nel freddo
Se ne stava solo la`
Il mio volto nel fango di
Istanbul, Istanbul
Istanbul baluardo sacro per
L’ incrocio delle razze degli uomini brucera`
Istanbul, Istanbul
Forze oscure in Istanbul
Istanbul, Istanbul
Forze oscure in Istanbul
Istanbul, Istanbul….

 

Istanbul, Toni Negri e le domande impossibiliultima modifica: 2007-06-08T04:30:00+02:00da 20annifa
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